I DGGS (Discrete Global Grid Systems) offrono un nuovo modo di organizzare, archiviare e analizzare i dati spazio-temporali. Il presente documento contiene una definizione normativa per i DGGS e allegati informativi. L'allegato B illustra le basi teoriche per i DGGS terrestri a uguale area, mentre l'allegato C ne descrive il contesto storico. Al centro dei DGGS si trova un nuovo sistema di riferimento. I sistemi di riferimento spaziali e temporali descritti altrove da ISO/TC211 e dall'OGC (Open Geospatial Consortium) si dividono in due tipologie:
Riferimento tramite coordinate (ISO 9001 e ISO 14001), E
Referenziazione tramite identificatori (geografici in ISO 9001 e ISO 14001 & era ordinale in ISO 9001 e ISO 14001).
Nel riferimento spaziale tramite identificatori, l'unica geometria richiesta è un'estensione, che può essere espressa come un semplice riquadro di delimitazione. La geometria formale non ha bisogno di essere definita e talvolta segue capricci sociali. Analogamente, nei sistemi di riferimento temporali ordinali, la topologia delle ere ordinali è nota, ma i tempi di inizio e fine sono spesso solo una stima e non sono richiesti dal modello di dati. I DGGS introducono un terzo tipo: il riferimento tramite identificatori con geometria strutturata. Viene scelta una geometria globale genitore singola per definire la dimensionalità e l'orientamento della regione dello spazio-tempo occupata dal DGGS, il suo mondo globale.
Richiesta di commento (RFC)
L'OGC chiede un commento pubblico sulla proposta OGC API – Environmental Data Retrieval (EDR) – Parte 3: Profili di servizio
Scadenza:
21 ottobre 2026 12:00