OGC Testbed-22 riunisce sponsor, fornitori di tecnologia, agenzie governative, istituzioni accademiche e la più ampia comunità geospaziale per prototipare, integrare e validare in modo collaborativo tecnologie geospaziali basate su standard.

Sulla scia del successo dei precedenti OGC Testbed, Testbed-22 esplorerà le tecnologie emergenti e affronterà le sfide di interoperabilità del mondo reale attraverso la ricerca e lo sviluppo collaborativi. L'iniziativa offre un ambiente collaborativo in cui le organizzazioni possono valutare nuovi approcci, prototipare soluzioni e contribuire al progresso degli standard OGC.

Informazioni sui banchi di prova OGC

Gli OGC Testbed sono tra le principali iniziative collaborative di ricerca e sviluppo dell'OGC. Generalmente condotti nell'arco di un anno, i Testbed sono finanziati da diversi sponsor che lavorano insieme per promuovere concetti all'avanguardia e affrontare complesse sfide di interoperabilità lungimiranti.

Ogni Testbed riunisce sponsor, partecipanti e personale dell'OGC per prototipare e convalidare tecnologie geospaziali, producendo al contempo risultati pratici che forniranno informazioni utili per lo sviluppo e l'implementazione di standard futuri.

Come funziona il banco di prova Testbed-22

Il banco di prova Testbed-22 segue il modello di ricerca collaborativa dell'OGC.

Gli sponsor individuano le sfide prioritarie e i requisiti operativi. L'OGC collabora con gli sponsor per definire con precisione tali requisiti, trasformandoli in elementi di lavoro tecnici, mentre i partecipanti vengono selezionati tramite un bando di partecipazione aperto (Call for Participation, CFP) per sviluppare e dimostrare soluzioni interoperabili.

Nel corso dell'iniziativa, l'OGC facilita la definizione dei requisiti, la progettazione dell'architettura, il coordinamento tecnico e l'esecuzione. I risultati tipici includono prototipi, dimostrazioni, report tecnici e raccomandazioni a supporto dello sviluppo di standard futuri.

Aree di interesse

Il Testbed-22 si propone di esplorare una serie di sfide relative all'interoperabilità in diversi ambiti geospaziali, tra cui:

GEOINT Imagery Media per l'intelligence, la sorveglianza e la ricognizione (GIMI)

Promuovere l'interoperabilità per i flussi di lavoro di intelligence, comprese le immagini in movimento e il profilo di implementazione spettrale NITF (SNIP).

Miglioramento dell'API per il recupero dei dati ambientali (EDR)

Miglioramento dell'API per il recupero dei dati ambientali per casi d'uso operativi, tra cui:

  • Estrazione di dati da nuvole di punti LiDAR
  • Estrazione di dati batimetrici e della colonna d'acqua
  • Spostamento degli algoritmi in un sottoinsieme EDR

Evoluzione del catalogo delle risorse spazio-temporali (STAC/STAPI)

Migliorare la scoperta e l'accesso alle risorse geospaziali.

Posizionamento, navigazione e temporizzazione lunare (PNT) e gemelli digitali

Supporto all'interoperabilità per sistemi lunari ed extraterrestri e per i gemelli digitali.

Integrazione GeoBIM

Promuovere l'interoperabilità tra sistemi geospaziali e sistemi di Building Information Modeling (BIM).

Conformità e test di nuova generazione

Esplorare nuovi approcci ai test di conformità.

Interoperabilità dei metadati

Promuovere pratiche di interoperabilità dei metadati, tra cui:

  • Estensione delle funzionalità basata sugli strumenti di test di conformità della NSG Metadata Foundation (NMF), inclusi ISO 19115 e FGDC.
  • Convergenza dei metadati e DCAT.
  • Armonizzazione dei metadati marini in coordinamento con il Gruppo di lavoro congiunto IHO-UN-GGIM sulle informazioni geospaziali marine.

Perché il banco di prova 22 è importante

Con la continua evoluzione delle tecnologie geospaziali, le organizzazioni necessitano sempre più di soluzioni interoperabili che funzionino tra diversi domini, sistemi e ambienti operativi.

Testbed-22 offre un quadro collaborativo per esplorare le tecnologie emergenti, convalidare gli approcci basati su standard e affrontare le sfide di interoperabilità attraverso l'implementazione pratica e la sperimentazione.

L'iniziativa contribuisce ad accelerare lo sviluppo degli standard OGC, offrendo al contempo ai partecipanti l'opportunità di collaborare a soluzioni concrete insieme a esperti provenienti dal governo, dall'industria e dal mondo accademico.

Partecipazione

Le organizzazioni possono interagire con Testbed-22 in diversi modi durante l'iniziativa, ad esempio come sponsor, partecipanti tecnologici o contributori alle discussioni tecniche.

Le opportunità di partecipazione, inclusi i bandi per la ricerca di sponsor e i bandi per la presentazione di proposte (CFP), saranno annunciate man mano che l'iniziativa procederà.

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